Contatti per Aprire Agenzia Viaggi

Come Aprire un'Agenzia Viaggi

Come Aprire un'Agenzia Viaggi



Come e perché aprire una agenzia viaggi, questa è la domanda ricorrente, a cui solo pochi e reali esperti del settore sono in grado di dare una risposta.

Informazioni su Come Aprire un'Agenzia ViaggiIn questo articolo cercherò di spiegare al meglio i fattori più importanti per tutte quelle persone interessate ad aprire un’agenzia viaggi, ma che fanno fatica ad ottenere realmente le giuste informazioni per poter prendere una decisione veramente consapevole che può davvero trasformare in positivo la loro vita lavorativa, se affrontata in modo corretto, e spiegherò anche a chi conviene e a chi no aprire un’agenzia viaggi.

Il turismo muove annualmente nel mondo più di un miliardo di persone ed è attualmente il settore in più forte crescita al mondo.

Tutte le nazioni al mondo stanno cercando di incrementarlo poiché crea molti posti di lavoro, non inquina (a differenza per esempio dell’energia) ed ha un ottimo rapporto tra investimento ed occupazione (bassi investimenti ed alta occupazione). Quindi il mercato potenziale certamente esiste, poiché è il più grande ed è in crescita, sia nel mondo che in Italia.

Aprire Agenzia Viaggi e trovare nuovi clientiMa da chi è formato questo mercato, quali sono gli attori principali? Partiamo da chi paga e fa girare il tutto: i Clienti.

Com’è formata la filiera? Clienti, agenzie viaggi, tour operators, compagnie di trasporti (compagnie aeree, marittime, di autonoleggio, etc….), strutture (hotels, appartamenti, campeggi etc....), servizi finali accessori (ristoranti, bar, escursioni etc.…).

I Clienti entrano in agenzia, pagano in agenzia viaggi, l’agenzia viaggi paga il tour operator, il tour operator paga le compagnie di trasporti e le strutture ed i clienti in loco pagano i servizi finali accessori. Questa è la struttura “classica” del business.

Ovviamente il mercato del turismo è un mercato vivo e quindi, come un organismo vivente, si espande e talvolta, per brevi periodi, si contrae. Inoltre, non è un mercato chiuso, di nicchia, e quindi il percorso e le articolazioni possono essere varie.

Vediamone alcune tra le più semplici: Regola del tutti saltano tutti. Il Cliente salta l’agenzia e prenota direttamente con il tour operator, il Cliente salta anche il tour operator e paga direttamente le compagnie di trasporti e/o le strutture, l’agenzia salta il tour operator e paga direttamente le compagnie di trasporti e le strutture, etc.… le variabili sono tante e non voglio annoiarvi ad elencarvele tutte, la cosa importante è il concetto.

Ora, con l’obiettivo di arrivare a capire se aprire un’agenzia viaggi fa per voi analizziamo in modo semplice i vantaggi e svantaggi dei vari attori del mercato sopraindicato e poi ci soffermeremo ad analizzare bene quelli specifici delle agenzie viaggi.

Chi è il Cliente? Il Cliente, è colui che paga e quindi è il punto essenziale da cui partire. Abbiamo visto che i clienti esistono perché il mercato del turismo è il più grande ed è pure in crescita. Agenzia viaggi, il problema principale per un’agenzia viaggi è intercettare tutti questi potenziali clienti, poi nello specifico lo analizzeremo bene.

Aprire Agenzia Viaggi e lavorare con i tour operatorTour operators: medio investimento e basso margine oppure alto rischio, soprattutto se acquista molto “vuoto per pieno” per alzare la redditività pro-capite. Compagnie di trasporti: media redditività, elevata concorrenza e rischio per eventi mondiali negativi.

Strutture: di solito alti investimenti, alta redditività ed alto rischio in quanto hanno una bassissima flessibilità. Servizi finali: generalmente con medi o bassi investimenti, alta redditività, alta concorrenza e medio rischio.

Ma torniamo alle agenzie viaggi. Agenzia viaggi: rispetto ad altri settori ha un basso investimento, anche 10 volte di meno che aprire un bar, richiede impegno lavorativo costante (molti si dimenticano che è un lavoro!), richiede professionalità e può portare un utile rispetto all’investimento effettuato molto interessante.

Riguardo alle agenzie viaggi esistono molti luoghi comuni, specialmente detti da persone che non sanno nulla delle agenzie viaggi, che è meglio sfatare per poter fornire una corretta informazione e che vorrei qui di seguito analizzare in maniera un po’ approfondita. Eccone alcuni dei più comuni:

1. In un agenzia viaggi c’è tanto da lavorare. L’agenzia viaggi è un’attività economica che richiede una quantità di lavoro normale e forse più leggera rispetto alle altre. Lavorare in una Agenzia di ViaggiGeneralmente l’orario è dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.50 e dalle 15.30 alle 19,15 ed il sabato mattina dalle 10 alle 12.50.

Tale orario ovviamente può cambiare a seconda della zona dove è ubicata l’agenzia, generalmente più si va verso il nord Italia più si tende ad aprire e chiudere prima rispetto al sud Italia, dove si tende invece ad aprire dopo e chiudere dopo. In alcune grandi città si fa l’orario continuato e non si apre il sabato.

In altri settori come la ristorazione, per esempio nelle pizzerie, si finisce di lavorare sempre molto tardi, anche dopo mezzanotte e nei bar e tabaccherie/giornali si comincia a lavorare anche alle 6 di mattina, orari che obiettivamente sono molto più scomodi di quelli di una comune agenzia viaggi.

2. Ovviamente come in tutti settori economici ci sono le agenzie viaggi che guadagnano più o meno bene e ci saranno anche agenzie che perdono, ci sono agenzie che chiudono e ci sono nuove agenzie che aprono.

Il tutto come da sempre succede in un normale mercato economico dove esiste la concorrenza e dove le agenzie devono offrire il prodotto giusto, nel modo giusto al potenziale cliente e quindi saper fare bene il loro lavoro.

Ma cosa vuol dire saper fare bene il proprio lavoro? Vuol dire conoscere tutte le destinazioni del mondo, conoscere tutti gli alberghi del mondo, sapere tutto di tutto? Logicamente no. Anzi sapere troppo può essere anche molto negativo, perché i cosiddetti professori molte volte tendono ad essere troppo prolissi ed a trattare un po’ troppo il cliente dall’alto in basso, così il cliente scappa dalla loro agenzia ed i saputelli chiudono.

Serve la giusta competenza, sapere dove andare a prendere le informazioni essenziali che sono quelle che servono per poter dare al nostro cliente Il viaggio più bello possibile per i suoi gusti e le sue esigenze (non i nostri gusti) rispettando il budget a disposizione del cliente.

Cosi facendo si conquisterà la fiducia del cliente trasformandolo in un cliente fidelizzato che quindi ritornerà presso la nostra agenzia.

Cosa serve per Aprire Agenzia Viaggi3. Come devo fare per aprire un’agenzia viaggi, che adempimenti devo fare per ottenere una licenza? Questo è un aspetto puramente burocratico e che ha molte differenze tra regione e regione.

In alcune regioni è molto semplice e veloce (anche solo un mese) in altre l’iter è più lento (dai 2 ai 4 mesi) e più arzigogolato. Le leggi che cambiano ultimamente vanno nella direzione di un più veloce iter per l’espletamento della pratica per ottenere una licenza di agenzia viaggi.

Per vedere l’iter della domanda previsto la cosa più semplice è quella di entrare nel sito della provincia di appartenenza (la Provincia normalmente fa riferimento a leggi regionali) entrare nella sezione turismo – modulistica agenzie di viaggio e turismo – richiesta di apertura agenzia di viaggio – scaricare il modulo generalmente in pdf e compilarlo, magari facendosi aiutare dall’affiliante/network con cui avete deciso di aprire o dal proprio commercialista, sempre che abbia una competenza specifica del settore agenzie viaggi, in quanto molte volte purtroppo, magari in buona fede, danno consigli completamente sbagliati e fuori dalla realtà che inducono in scelte errate il proprio cliente.

Come noterete una volta esaminata la domanda, essa è molto più semplice rispetto ad altri settori merceologici. Un’ultima annotazione, dove si richiede eventualmente una fideiussione, quasi sempre è possibile fornirla assicurativa senza dover dar garanzie personali o avere la disponibilità del denaro ed il costo difficilmente supera il 3% dell’importo totale previsto.

4. Margini dell’agenzia viaggi. Generalmente le commissioni sul turismo variano dal 8 al 12% se lavorate da soli o dal 10 al 15% se Vi affidate ad un network buono. Sulle vendite di biglietteria applicherete invece degli agency fee che mediamente andranno dal 10 al 15%.

Quando diventerete più bravini e sarete in grado di costruire il viaggio in maniera innovativa (new know how) allora il vostro margine potrà salire al 20% e più.

Se vi sembra poco fate queste riflessioni: posso aprire la mia agenzia viaggi anche con solo 10.000 euro, non ho rimanenze e quindi costi di magazzino, non ho costi di invenduto, pago solo ciò che vendo.

Incasso sempre prima e pago sempre dopo l’incasso. Ma se apro da solo ed a parte il mio compenso personale spendo 20.000 euro l’anno tra affitto, luce, gas, acqua, telefoni (meno di 100 euro al mese) quante pratiche/vendite ad esempio di turismo devo fare per avere 50.000 per me? Risposta 1 vendita al giorno.

Qui nasce la differenza tra aprire da soli ed affidarsi ad un marchio che conosce bene il proprio mestiere e quindi abbia almeno 20 anni di esperienza e non di quelli che nascono e muoiono continuamente.

In quanto, come avete già ben capito, il know how non si improvvisa ed una persona che apre un’agenzia viaggi dovrebbe farlo solo se vuole costruirsi mattone su mattone la propria attività almeno per i prossimi 20 anni, non per 1, 2 o 3 anni.

La sedimentazione del sapere è una cosa molto importante soprattutto in un settore come quello delle agenzie viaggi, dove non vendete un bene materiale come un paio di scarpe, una pizza od un vestito, ricordatevi che il cliente paga prima e viaggia dopo.

Quando Vi paga, incassate 3000/4000 euro o più, tante volte Voi gli consegnate solo un pezzettino di carta, un voucher. Quindi il rapporto di fiducia tra voi ed il cliente deve assolutamente essere al massimo livello, Il cliente ripone la totale fiducia in Voi e Vi paga per quanto gli avete promesso che avrà. Non potete e non dovete mai tradire la fiducia del cliente!

5. Cosa molto importante e non secondaria. Vi piace parlare con le persone? Perché sarete dei consulenti ed è vero che parlerete di viaggi, ma parlerete con i vostri clienti di tante altre cose. Il cliente vorrà accertarsi che può riporre su di voi tutta la fiducia.

Le persone vi parleranno di viaggi anche quando siete fuori dall’agenzia, probabilmente quasi tutte le persone che frequentate vi chiederanno dei viaggi, perché l’argomento dei viaggi è un argomento piacevole, se foste un becchino certamente non parlerebbero del vostro lavoro!

Vi piacerà parlare con queste persone di viaggi? Non sarà possibile parlarne solo durante l’orario di lavoro all’interno dell’agenzia. Sembrano argomenti scontati, ma non è cosi; alcune persone vogliono distinguere nettamente il lavoro fatto in ufficio con la vita di tutti i giorni. Se possedete la vostra agenzia viaggi ciò non sarà possibile, quindi pensateci…

Aprire Agenzia Viaggi con Ottimismo6. Ottimismo. Se non siete ottimisti non aprite un’agenzia viaggi. Il cliente vuole parlare solo con persone sorridenti e positive, che tendono a vedere sempre il lato positivo delle cose.  Persone che trasmettono vera passione nelle cose che spiegano. Un cliente che entra in agenzia si aspetta situazioni belle e piacevoli, non sta andando dal dentista!

Se un cliente è interessato per esempio ad un viaggio in India, vorrà vivere situazioni positive, belle, emozioni da ricordare, quindi solo cose belle.

7. Difficoltà. Il lavoro di agenzia viaggi come tutti i lavori ha le sue difficoltà, i suoi imprevisti, le sue rotture di scatole. Ma non esiste un lavoro che non le abbia od almeno non ho mai incontrato nessuno che mi abbia detto che il suo lavoro è sempre liscio come l’olio.

I clienti ogni tanto cancellano i voli, talvolta, specialmente i charter possono partire in ritardo, un cliente può avere necessità di assistenza durante il viaggio, potete avere sbagliato una prenotazione etc.……. fa parte del gioco.

Chiedete al vostro commercialista (di solito dicono che sanno tutto!) se tutti i clienti lo pagano sempre puntuali (tante volte non incassa prima come un agenzia viaggi), non gli cambiano mai le leggi ………. Qualche cliente non si arrabbia ………… il lavoro è lavoro per tutti, il paese dei balocchi per adesso ancora non c’è.

Altro argomento: conviene aprire da soli o insieme ad un network/franchising? La risposta è molto semplice: dipende da cosa volete fare della Vostra agenzia viaggi.

Vuoi crescere più velocemente sfruttando l’esperienza di qualcun altro o vuoi fartela tutta da solo impiegando più tempo? Ma cerchiamo di rispondere a questa domanda finalmente in maniera chiara e netta. Poiché vedo molta confusione in giro.

Che cosa cerco e che cosa mi può dare un network di agenzie viaggi e che cosa non mi può dare? Cosi so bene quello che mi posso aspettare e quello che non mi posso aspettare.

Un network mi può dare più commissioni (circa il 2 o 3 % in più mediamente, non il 20% in più). Un network mi può dare la comodità di avere subito tanto prodotto a disposizione (tanti tour operators e tante offerte viaggi) che da solo non riuscirei ad avere e comunque mi richiederebbe molto tempo fare tutti i contratti.

Un network mi può dare un po’ di assistenza nel risolvere problematiche per me nuove. Un network mi renderà più semplice il lavoro, ma ovviamente non verrà nella mia agenzia a lavorare per me.

E’ poco, è tanto? A Voi la scelta. Altri network migliori mi possono anche insegnare a lavorare, come fare una prenotazione, come emettere un biglietto aereo, come gestire una pratica, etc.… Quindi mi possono mettere nelle condizioni di saper fare un lavoro che prima non sapevo fare, forse non è poco.

Ma, e qui c’è il punto fondamentale dove c’è sempre in tutti gli articoli molta confusione: Una cosa è lavorare ed un’altra cosa completamente diversa è guadagnare. Per continuare a lavorare bisogna guadagnare. Qui si aprono due filosofie completamente diverse. Io voglio con la mia agenzia viaggi solo lavorare o anche guadagnare?

Ok, tutti mi rispondereste anche guadagnare. Ma come si fa a guadagnare con un’agenzia viaggi? Qui sta il Know how, Know how che pochi possiedono e che forse è proprio quello che serve a Voi, forse è quello che state proprio cercando. La risposta ai vostri quesiti che veramente vi interessa.

Vediamo assieme come fare a riconoscere questo Know how che da adesso in poi chiameremo Earned Know How o meglio EKH.

Dove si trova, nel prodotto? No, il know how di come fare a prenotare, come fare a gestire una pratica, come fare ad emettere un biglietto aereo è necessario e propedeutico per lavorare bene in agenzia viaggi, ma non mi garantisce di guadagnare.

Si trova nell’avere solo più commissioni più elevate o più prodotto a disposizione da vendere? No, il problema è vendere e per vendere devo si avere prodotto in quantità è con buona marginalità, ma soprattutto devo avere clienti che mi scelgono, tanti clienti che mi scelgono, tanti clienti che ritornano da me, cosi ci stiamo avvicinando …………….. Clienti, clienti, clienti e clienti.

Quindi il EKH si trova vicino ai clienti. Infatti il cliente è l’unica entità che dà soldi ad un’agenzia viaggi, alcuni confondono i clienti con i fornitori, ad esempio i tour operators, i proprietari delle strutture, ma non è cosi. Il cliente dà i soldi in agenzia e l’agenzia paga e quindi dà soldi ai tour operators e alle strutture. Questo è il flusso del denaro, i soldi vanno dal cliente, all’agenzia e al tour operators o alle strutture o etc.….. non è vero che i soldi vanno dalle strutture o dai tour operators alle agenzie e quindi ai tour operator.

Quindi fatta un po’ di chiarezza emerge in maniera chiara che L’EKH si trova proprio vicino al cliente. Come fare quindi a riconoscere il network/franchisor che lo possiede?

    1) La cosa da fare, prima di tutto, è vedere, il network/franchisor, da quanti anni opera sul mercato. E’ logico che chi opera sul mercato da più di 20 anni avrà molta più esperienza di chi opera da soli 5 anni.

    2) Marchio. Più il marchio è conosciuto, affermato nel tempo ed ha una parola semplice da ricordare (esclusivamente presso i clienti) più si è sicuri di non sbagliare.

    3) Chiedete un appuntamento gratuito e senza impegno ed andate a visitare il loro ufficio principale, fatevi un’idea direttamente di persona e non seguite pettegolezzi o discorsi riportati, Voi dovete prendere la giusta decisione.

  Altro argomento: alcune persone dicono: le persone in futuro non andranno più in agenzia viaggi a prenotare i loro viaggi. Completamente falso. La frase corretta è: le persone non andranno più a prenotare i loro viaggi in agenzie vecchio stampo, ma andranno sempre più a prenotare in agenzie viaggi “giuste”.

L’agenzia viaggi è e sarà sempre di più un lavoro di consulenza e le persone necessiteranno sempre di più di consulenza in futuro (negli Stati Uniti, infatti, stanno aumentando) poiché abbiamo sempre meno tempo a disposizione e le cose da sapere sono sempre di più.

In futuro fareste a meno del dentista, commercialista, avvocato etc.… non è possibile. Forse una parte delle persone si farà la pulizia dei denti da sola, ma ci saranno sempre una parte che andrà dal suo dentista di fiducia, forse qualcuno riuscirà a farsi le dichiarazioni dei redditi e tutti i vari adempimenti da soli, ma ci sarà sempre qualcuno che troverà molto più comodo andare al proprio commercialista di fiducia, forse qualcuno rinuncerà all’avvocato per difendersi da solo in tribunale, ma forse qualcuno se ne avrà bisogno andrà da un avvocato di cui si fida.

Forse qualcuno si prenoterà i voli o i viaggi via internet, ma la maggioranza continuerà ad andare dal proprio agente di viaggio di fiducia. Infatti ci saranno sempre persone che preferiranno parlare con il proprio agente di viaggio “umano” di fiducia che stare al telefono e quando ci sono problemi sentirsi rispondere da un computer: digita 1... digita … digita… lo sappiamo tutti come sono le cose.

Avviare un'agenzia di viaggi consente dunque di intraprendere un'attività dalle ottime potenzialità di successo, soprattutto se ci si avvale di un marchio noto e se ci si prepara bene seguendo con profitto i corsi specifici di formazione per aprire un'agenzia viaggi di successo.

Le prospettive per chi desidera aprire un'agenzia di viaggi di questo tipo sono allettanti: possibilità di entrare in contatto con molte persone di ogni nazionalità e provenienza, fare esperienze nuove, guadagnare bene e, perché no, fare anche numerosi viaggi gratis o a prezzi figurativi.

Una delle cose importanti è scegliere per quella che sarà la propria agenzia viaggi un locale che non deve necessariamente essere grande, bastano anche meno di 50 metri quadri, ma che deve essere posizionato in maniera corretta.

In maniera corretta significa che deve avere visibilità, possibilità di parcheggio ed un canone d’affitto compatibile con il tipo di agenzia che andrai ad aprire.

Altro aspetto importante è il tipo di agenzia viaggi che desideri aprire: generalista orientata ai privati, business travel, sartoriale o etnica? Questi sono solo alcuni aspetti che devi tenere in considerazione, in quanto ti devi ricordare che un'agenzia viaggi anche se un lavoro bellissimo è pur sempre un’attività economica e quindi alla fine ti deve produrre utili.

Quindi ti consigliamo di chiedere un colloquio con dei veri esperti del settore che sapranno fornirti tutte le informazioni necessarie per evitare gli errori in cui cadono purtroppo molte agenzie improvvisate.

GiraMondo Viaggi con i suoi 35 anni di esperienza nel settore delle agenzie viaggi è probabilmente la società che da attualmente maggiori garanzie di successo in questo settore e quindi saprà consigliarti al meglio, chiedi pure un appuntamento gratuito e senza impegno per avere tutte le informazioni che ti servono: giramondo @ giramondo . it


  • Condividi GiraMondo Viaggi su Facebook
  • Condividi GiraMondo Viaggi su Twitter
  • Condividi GiraMondo Viaggi su Linkedin
  • Condividi GiraMondo Viaggi su Google Plus